Morso di zanzara o di ragno? Come fare a capirlo? - Gentechevainmontagna.it
Le punture d’insetto non sono tutte uguali: attenzione a non scambiare un morso di ragno da una puntura di zanzara. Ecco come si fa a distinguerli.
Durante i mesi estivi le punture di zanzara sono all’ordine del giorno. Impossibile non beccarsi qualche morso di zanzara nel corso della giornata, specialmente se passiamo molto tempo all’aperto. Peccato che le zanzare non sono l’unico insetto che può morderci e a volte è facile scambiare il morso di altri insetti per quello di zanzara. Dato che alcuni insetti sono più pericolosi di altri è bene saper distinguere i tipi di puntura e i loro effetti, così da agire tempestivamente in casi di particolare pericolosità.
Tutti conosciamo gli effetti della puntura di zanzara: questa si presenta sulla nostra pelle con piccole bolle rotonde e gonfie, poco più chiari o più rossi della nostra pelle. Solitamente la bolla è isolata ed è raro che provochi dolore; il sintomo più comune è il prurito (a volte insopportabile) e solo in rari casi il morso si trasforma in un livido doloroso. Può capitare però di essere morsi da altri insetti durante l’estate, in particolare dai ragni. Questi, al contrario delle zanzare, non ‘cacciano’ l’uomo, mordono solo se provocati o spaventati.
Per certi versi il morso del ragno è molto simile a quello delle api: provoca un lieve dolore e una sensazione di prurito, tuttavia questi sono i sintomi causati dai ragni più innocui. Purtroppo esistono centinaia di specie di ragno velenose al mondo, ne sono state identificate circa 200 particolarmente pericolose per l’uomo. In Italia abbiamo tre di queste specie: la malmignatta, conosciuta anche come Falangio di Volterra, il ragno violino o ragno eremita e la tarantola, presente soprattutto nelle zone centrali e del sud Italia.
Delle tre specie, il ragno violino è più comune anche nelle case e le probabilità di essere morsi da esso sono maggiori. Gli effetti del morso di ragno si presentano solitamente dopo 2-6 ore dalla puntura, dunque potremmo non accorgerci subito di essere stati morsi.
I sintomi più comuni sono il prurito, gonfiore, arrossamento e dolore nella sede del morso; i sintomi spariscono gradualmente nelle 24-48 ore successive al morso e nella maggior parte dei casi sono innocui. Nei casi più gravi possono manifestarsi sintomi come nausea, febbre, vertigini, mal di testa, allergie cutanee. Se pensate di essere stati morsi da un ragno il consiglio è di rivolgersi tempestivamente ad un medico in via preventiva.
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