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Piante da potare a giugno: alberi e sempreverdi a cui dare una “spuntatina”

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Claudio Rossi

Giugno è il mese ideale per riportare a nuova vita il nostro giardino. Ecco piante e arbusti da potare con attenzione

Con l’arrivo di giugno, la primavera volge al termine e l’estate è alle porte. Questo periodo dell’anno è cruciale per la cura del giardino, e uno degli interventi fondamentali da considerare è la potatura. La potatura non solo mantiene le piante sane, ma stimola anche una crescita vigorosa e favorisce una fioritura abbondante. Ecco un elenco di piante e arbusti che beneficiano particolarmente della potatura a giugno.

Potando queste piante a giugno le riporterete a nuova vita – (gentechevainmontagna.it)

Si tratta, evidentemente, di una pratica importante e meticolosa, che stimola la pianta a produrre nuovi boccioli e a fiorire nuovamente durante l’estate. Spesso, a prescindere da quale pianta, alberello o albero si stia potando, la potatura consiste nella rimozione dei rami vecchi e deboli, nonché nel diradamento della chioma per favorire una buona circolazione dell’aria. Tutto ciò permette poi una crescita densa, ordinata e uniforme.

Inoltre, rimuovendo rami e foglie malate o danneggiate, si riduce il rischio di malattie e infestazioni di parassiti. Andiamo a vedere, allora, quali sono le piante e gli arbusti da potare in questo mese di giugno appena iniziato.

Alberi e piante da potare nel mese di giugno

Il berberis sempreverde è una prima pianta che vi consigliamo di potare in questi giorni. Non serve chissà quale meticolosità per riportarlo a nuova vita. Anche la Buddleja globosa va potata in questo periodo, che è il momento, alle porte dell’estate, in cui ha appena ultimato la propria fioritura. I cornioli, invece, non richiedono grande cura, ma rimuovendo gli steli morti o danneggiati, otterrete un risultato straordinario nei prossimi mesi.

La magnolia, tra le piante da potare nel mese di giugno – (gentechevainmontagna.it)

Assolutamente da ringiovanire è, invece, la magnolia, che patisce il freddo dei mesi invernali. Tagliare i rami morti e secchi restituirà nuova vita. Attenzione, però, perché una potatura troppo intensa e invasiva potrebbe bloccare la fioritura per alcune stagioni. La vulgata ci dice che il rosmarino richieda poca cura. In realtà, se lo lasciamo per troppo tempo senza una adeguata potatura, potremmo averlo spoglio e poco attraente. Infine, la Grevillea (o fiore di ragno): questo è il momento giusto per potarla.

Effettuate la potatura in giornate asciutte per ridurre il rischio di infezioni fungine. Utilizzate forbici da potatura affilate e pulite per fare tagli netti e precisi. Fate tagli appena sopra una gemma o un nodo per favorire la crescita di nuovi rami. Seguendo questi consigli, vedrete fiorire il vostro giardino. 

Claudio Rossi

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