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Vacanze estive con i bambini in montagna, i pericoli a cui stare attenti

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Federico Liberi

Trascorrere una giornata in montagna con i bambini è un’esperienza unica, sia per i grandi che per i piccoli. Camminare sui sentieri, immergersi nella natura, sdraiarsi in un prato e fare picnic sono tutte attività che permettono di divertirsi e rilassarsi allo stesso momento. In estate, poi, le giornate sono più lunghe, i tempi più distesi senza compiti e senza la scuola.

Allo stesso tempo, però, andare in montagna con i bambini, oltre ad essere maggiormente faticoso, può essere rischioso, visti anche tutti i pericoli che possono presentarsi da un momento all’altro che se si è in presenza di bambini possono essere più difficili da gestire.

I pericoli della montagna in estate e come affrontarli

Quando si va in montagna con i bambini è necessario avere un’idea chiara di che tipo di sentiero si tratta quello che si sta per affrontare e tutti pericoli che si possono trovare lungo il tragitto. La montagna è un ambiente particolarmente piacevole per le famiglie, ma altrettanto pericoloso se non si conoscono le sue regole.

Ecco alcuni consigli per evitare il più possibile i pericoli della montagna!

Immagine | Pixabay @AleksandarNakic – Gentechevainmontagna.it

Il fattore tempo è decisamente importante: partire per le escursioni la mattina, possibilmente molto presto è la scelta migliore. In questo modo eviterete di fare tardi lungo il sentiero e di tornare con il buio nel bosco. In questo modo avrete anche la possibilità di evitare le ore più calde e i classici temporali pomeridiani che in montagna sono spesso all’ordine del giorno.

Fare attenzione alle insolazioni è importante, perché in montagna non è un evento raro dato che i raggi del sole sono forti ad alte quote. Preoccupatevi che i vostri bambini indossino sempre un cappellino mentre camminano e assicuratevi che siano sempre ben idratati.

Allo stesso modo del sole, anche la pioggia potrebbe essere un pericolo lungo il sentiero. Controllate sempre il meteo prima di partire per evitare di trovarvi a dover fronteggiare il maltempo (fulmini compresi) lungo il sentiero.

È anche assolutamente importante avere le giuste scorte per affrontare la camminata, quindi assicuratevi di avere acqua nelle borracce sin dalla partenza perché potreste avere difficoltà nel trovare fontanelle lungo il sentiero. Evitate bevande gasate o troppo dolci che lungo il cammino potrebbero aumentare la sensazione di sete.

Un altro consiglio è quello di studiare il percorso prima di partire. È necessario valutare il numero di ore che servono per raggiungere il punto che vi siete prefissati. Scoprite se il percorso è adatto ai bambini e se il sentiero non è esposto. Non avventuratevi su sentieri esposti o non conosciuti.

Imparare a riconoscere e affrontare le punture di insetti e vipere che si possono incontrare lungo il sentiero. É importante sapere che lungo il cammino potrebbero succedere imprevisti, come il morso di una vipera e in questi casi è bene conoscere alcune regole fondamentali. La prima è quella di non andare nel panico. Se voi o i vostri bambini siete stati punti da un insetto, sarà probabilmente sufficiente applicare una crema locale, assolutamente da portare nel proprio zaino. Se invece il problema è il morso di una vipera, chiamate subito il soccorso.

Studiare prima cosa fare in caso di pericolo o necessità. Se siete caduti, se siete stati morsi da una vipera o se, in generale qualcuno si è fatto male in modo serio, chiamate i soccorsi e valutate il da farsi. Ricordatevi che in cammino è sempre buona norma avere sul cellulare un’app geolocalizzata che permetta di vedere dove siete nel momento in cui chiedete aiuto.

Federico Liberi

Sono laureando in Psicologia dei processi sociali all’Università di Roma “La Sapienza”. La mia più grande passione insieme alla scrittura è il calcio, ma mi piace rimanere informato sullo sport a 360 gradi oltre che sull’attualità e la politica. Nel 2020 è stato pubblicato su Amazon un mio saggio sulla Programmazione Neuro-Linguistica

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