News

Assegno unico ridotto 175 euro per chi commette quest’errore, controlla subito

Published by
Gianluca Merla

Attenzione alle varie procedure burocratiche. Chi commette questo errore può vedere l’Assegno Unico ridotto a 175 euro.

L’Assegno Unico Universale è uno degli strumenti economici più importanti per le famiglie italiane che hanno figli a carico. Si tratta di un sostegno economico davvero molto utile, soprattutto in questo periodo in cui l’inflazione e il rincaro generalizzato dei prezzi hanno inciso parecchio sul potere d’acquisto della maggior parte delle famiglie.

Ecco perché l’assegno potrebbe essere ridotto – Gentechevainmontangna.it

Tuttavia, proprio perché si tratta di un aiuto concesso dallo Stato e per cui serve soddisfare requisiti importanti, è bene prestare la massima attenzione. Chi commette un errore comune, infatti, potrebbe correre il rischio di ricevere l’Assegno Unico ridotto a 175 euro. Ma di cosa si tratta?

Assegno Unico: se hai commesso questo errore, non disperare

Perdersi nei cavilli burocratici è semplicissimo e così strada facendo si possono perdere anche pezzi importanti che fanno la differenza. In merito all’Assegno Unico, infatti, non tutti sanno che l’ISEE è una discriminante non da poco. Giusto per rendere l’idea, è proprio in base all’indicatore reddituale per le famiglie che si può stabilire una certa cifra che varia al variare della propria situazione economica. Va da sé quindi che si tratta di un passaggio molto importante: chi sbaglia potrebbe rischiare di ricevere 175 euro in meno al mese per il proprio figlio a carico.

Sei ancora in tempo per aggiornare l’ISEE: cosa fare per ricevere subito l’importo adeguato – Gentechevainmontagna.it

Chi ha dimenticato, infatti, di aggiornare l’ISEE entro il 29 febbraio 2024, vedrà una riduzione dell’Assegno Unico ricevendo l’importo minimo previsto. Nello specifico, si riceverà un importo di 57 euro per il figlio minore, 85,50 euro per il figlio minore di 1 anno o minore di 3 anni nel caso di almeno 3 figli. Si riceverà 17,10 euro per ogni figlio successivo al secondo, mentre non verrà riconosciuta la maggiorazione che spetta in caso in cui tutti e due i genitori percepiscano un reddito. Non sono previste differenziazioni riguardo la maggiorazione relativa alle mamme under 21.

Non tutto è perduto però. Chi farà infatti richiesta di un nuovo ISEE tra il 1° marzo e il 30 giugno del 2024 vedrà comunque l’adeguamento degli importi con decorrenza da marzo 2024 grazie al pagamento delle somme arretrate in sede di conguaglio. Ricordiamo infine che l’assegno unico viene erogato dal mese di marzo, fino a quello di febbraio dell’anno successivo. Il pagamento si rinnova in maniera automatica e dunque non è necessario dover fare richiesta per il suo rinnovo.

Gianluca Merla

Articolo Recente

Turismo in Italia: un 2024 da record con 458 milioni di presenze, cresciuta anche l’affluenza straniera

Il turismo italiano chiude il 2024 con 458 milioni di presenze, grazie all'afflusso di visitatori…

3 mesi ago

Visitare il lago del Barbellino in inverno è una buona idea? Quel che bisogna sapere

Anche nella brutta stagione resta una meta affascinante da visitare, tuttavia il viaggio per raggiungerla…

4 mesi ago

Camminare quando fa freddo aiuta a dimagrire: ecco perché

Le basse temperature costringono il nostro metabolismo a lavorare di più per mantenere il calore,…

4 mesi ago

Trasforma il tuo smartphone in un navigatore GPS con queste applicazioni

Non solo possono semplificare la pianificazione di un'escursione, ma possono anche fornire supporto durante il…

4 mesi ago

I pile e i gusci impermeabili aiutano a restare al caldo in montagna

Queste innovazioni nell'abbigliamento da trekking consentono agli escursionisti di godere appieno delle loro avventure outdoor…

5 mesi ago

Vacanze detox in montagna, i benefici da non sottovalutare

Questo tipo di esperienza, soprattutto tra le maestose Dolomiti, permette di riscoprire l’equilibrio interiore e…

5 mesi ago