News

Dormire con la porta chiusa è un’abitudine da evitare: ecco spiegato il perché

Published by
Angelica Gagliardi

Anche quando si dorme ognuno ha le proprie abitudini: quella di farlo con la porta chiusa sarebbe da evitare, ecco perché.

Ammettiamolo, non c’è niente di meglio di abbandonarsi ad un buon sonno ristoratore dopo una lunga e faticosa giornata. E, ovviamente, ognuno ha i propri rituali quando si tratta di lasciarsi avvolgere dalle braccia di Morfeo. Che si tratti del cuscino, la posizione o il lato del letto, alcune abitudini ci accompagnano da sempre. A quanto pare, però, quella di dormire con la porta chiusa sarebbe da evitare.

Perché è meglio non dormire con la porta chiusa (gentechevainmontagna.it)

C’è chi la chiude per il desiderio di “sentirsi al sicuro”, chi per isolarsi, magari, da possibili fonti di luce o rumore esterni, chi semplicemente proprio non riesce a rilassarsi a saperla aperta. Quale che sia la ragione, tuttavia, sembrerebbe che si tratti di un errore da non sottovalutare. Per quale motivo?

Dormire con la porta chiusa: perché è meglio cambiare abitudine

A tal proposito una spiegazione arriverebbe direttamente dagli esperti del sonno che hanno illustrato i benefici di dormire con la porta aperta, ma, anche e soprattutto, le problematiche legate a farlo, invece, con la porta chiusa. Cosa dobbiamo sapere e tenere a mente, dunque, a riguardo? Ecco nel dettaglio cosa sapere.

I benefici di dormire con la porta aperta (gentechevainmontagna.it)

A quanto pare, dormire con la porta chiusa può non essere salutare. In che modo? Perché altererebbe la ventilazione all’interno della stanza: produciamo un certo calore durante la notte, quando siamo immersi nel sonno e tale calore andrebbe ad accumularsi nell’ambiente non trovando via di sfogo. Di conseguenza, una temperatura elevata potrebbe incidere sul nostro benessere e sulla qualità stessa del sonno e del riposo.

Ma non finisce qui. La mancata ventilazione impedisce di eliminare l’umidità in eccesso che è un veicolo comune che favorisce la formazione di muffe e il proliferare di batteri. Proprio per questo ci viene sempre consigliato anche di far arieggiare le stanze al mattino. Dunque, tenendo a mente questi due elementi, possiamo comprendere perché sarebbe meglio scegliere di dormire tenendo la porta della nostra stanza aperta.

Infine, ma non per importanza, ci sarebbero anche altri benefici da considerare: la porta aperta favorirebbe la resistenza alle malattie e ridurrebbe il rischio di allergie. Il consiglio, dunque, per chi proprio vuole tutelare al meglio la propria privacy, è quello di sfruttare, magari, una tenda o, in alternativa, di tenere la porta semplicemente socchiusa.

Angelica Gagliardi

Articolo Recente

Turismo in Italia: un 2024 da record con 458 milioni di presenze, cresciuta anche l’affluenza straniera

Il turismo italiano chiude il 2024 con 458 milioni di presenze, grazie all'afflusso di visitatori…

3 mesi ago

Visitare il lago del Barbellino in inverno è una buona idea? Quel che bisogna sapere

Anche nella brutta stagione resta una meta affascinante da visitare, tuttavia il viaggio per raggiungerla…

4 mesi ago

Camminare quando fa freddo aiuta a dimagrire: ecco perché

Le basse temperature costringono il nostro metabolismo a lavorare di più per mantenere il calore,…

4 mesi ago

Trasforma il tuo smartphone in un navigatore GPS con queste applicazioni

Non solo possono semplificare la pianificazione di un'escursione, ma possono anche fornire supporto durante il…

4 mesi ago

I pile e i gusci impermeabili aiutano a restare al caldo in montagna

Queste innovazioni nell'abbigliamento da trekking consentono agli escursionisti di godere appieno delle loro avventure outdoor…

5 mesi ago

Vacanze detox in montagna, i benefici da non sottovalutare

Questo tipo di esperienza, soprattutto tra le maestose Dolomiti, permette di riscoprire l’equilibrio interiore e…

5 mesi ago