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È di nuovo allarme di tracce di pesticidi nel riso: le qualità sotto accusa

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Argia Renda

Nuovo allarme pesticidi per il riso: si ripete quello che già in passato era successo. Ma quale sono le marche a cui prestare attenzione? 

Si torna drammaticamente a parlare di un argomento che anche in passato era finito al centro dell’attenzione di tutti: il riso e l’allarme legato ai pesticidi al suo interno. Parliamoci chiaro, fare scelte alimentari consapevoli è una cosa giusta e in genere il riso è tra questi. Eppure, delle volte ci sono dei rischi che nessuno sa nemmeno di potere correre.

Attenzione al riso che compri: è pieno di pesticidi – Gentechevainmontagna.it

Il riso, infatti è da sempre un alimento fondamentale in molte culture culinarie. Tuttavia, di recente è finito al centro di una vera e propria indagine, condotta dalle autorità francesi, le stesse che hanno trovato la presenza di pesticidi e arsenico in diverse varietà. Davvero un particolare che ha dell’incredibile e che a tutti gli effetti mette a rischio la nostra salute. Ma a quali varietà di riso bisogna prestare maggiore attenzione?

Pesticidi nel riso, scatta l’allarme: i risultati allarmanti

Ebbene si, le cose stanno davvero cosi: dalla Francia arrivano dei risultati che sono davvero allarmanti e che hanno a che fare con il riso che ogni giorno o quasi, siamo abituati ad avere sulla nostra tavola e che in linea di massima, fa anche parte degli alimenti più salutari per mantenersi in forma. Ma come è stato possibile? Pare che la coltivazione del riso, che in genere avviene sempre in ambienti umidi e a contatto con l’acqua, rende il tutto più vulnerabile all’attacco di muffe e funghi.

Il riso basmati è una delle varietà più a rischio pesticidi – Gentechevainmontagna.it

Quindi, per potere contrastare questo problema, molto spesso, vengono utilizzati fungicidi e altri fitofarmaci, alcuni dei quali possono rappresentare un rischio per la salute umana. Ad avere portato avanti questo studio approfondito è stata la rivista 60 Millions de Consommateurs, che ha coinvolto con la sua analisi 40 campioni di riso appartenenti alle quattro varietà più consumate in Francia: basmati, thailandese, grano lungo e Camargue.

I risultati hanno rivelato la presenza di tracce di pesticidi in 15 dei prodotti esaminati, sebbene nessuno abbia superato i limiti normativi stabiliti dalla Commissione Europea” questo riporta la nota ufficiale. E ancora: “In particolare, è stata individuata la presenza di una molecola chiamata piperonil butossido in tredici delle referenze analizzate“.

Per capirci meglio, i pesticidi rilevati nel riso sono davvero molto pericolosi, cosi come riporta l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA), parliamo di: tebuconazolo e la cipermetrina, che sono da sempre considerati cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione e poi anche l’isoprotiolano.

Argia Renda

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