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Google Maps, addio all’assenza di segnale nei tunnel: come verrà risolto il problema

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Pasquale Conte

Grazie all’ultimo aggiornamento, possiamo dire addio al problema di assenza del segnale nei tunnel con Google Maps: ecco come.

Che sia per un lungo viaggio o anche solo per spostarsi in città, Google Maps continua a rappresentare lo strumento di riferimento per milioni di utenti. Si tratta di un servizio di Big G reso disponibile sia su PC che su smartphone che può vantare una lunga serie di funzionalità che sono entrate col tempo nell’immaginario comune. E come sempre, anche questa volta ce ne sono tante altre in fase di sviluppo.

Niente più assenza di segnale nei tunnel con Google Maps – Gentechevainmontagna.it

Non mancano però i problemi e gli errori, che vengono di volta in volta segnalati dalla community e prontamente risolti dal team di sviluppatori. O anche di problemi che persistono da anni e rappresentano una limitazione all’apparenza insuperabile. Per esempio, a chi non è mai capitato di non avere segnale di rete quando ci si trova nei tunnel? Con l’indicatore che sembra impazzire e si riaggiorna all’ultimo momento? Ora finalmente sembra che il tutto verrà risolto, ecco come.

Niente più assenza di segnale nei tunnel: Google Maps risolve il fastidioso problema

Google Maps ha un importante problema di segnale nei tunnel da ormai diversi anni. Portando spesso a doversela vedere con indicazioni errate e che si aggiornano all’ultimo, obbligandoci a bruschi cambi di manovra in particolare se si deve prendere un’uscita o svoltare subito. Ma finalmente sembra esserci una soluzione, che si basa sull’app Waze di Google.

I beacon bluetooth forniranno segnale a Google Maps nei tunnel (Foto Screenshot Waze) – Gentechevainmontagna.it

Su quest’ultima, il team di sviluppatori ha introdotto i cosiddetti beacon bluetooth. Ossia dei dispositivi esterni che vanno a migliorare di molto la precisione delle localizzazione all’interno dei tunnel. Sfruttando dei segnali bluetooth che sono posizionati strategicamente per poter favorire la scansione e il posizionamento. Ad oggi, questi beacon sono già disponibili in alcune grandi città come New York, Chicago, Parigi, Rio, Bruxelles, Oslo, Sydney, Boston e Città del Messico.

Ma non è finita qui, perché finalmente sembra che anche l’app nativa Google Maps potrà godere di tutto ciò, come anticipato dagli esperti di SmartDroid. La feature va attivata nelle Opzioni di guida che si trovano in una sezione delle Impostazioni e lavorerà per cercare gli eventuali beacon all’interno delle gallerie. Ad oggi in Italia non ce ne sono ancora, ma la speranza è che già nei prossimi mesi si possa procedere con le prime installazioni.

Pasquale Conte

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