Clamoroso ritiro alimentare da parte del Ministero della Salute - Gentechevainmontagna.it
Il Ministero della Salute informa i consumatori del ritiro di un piatto pronto. Il prodotto non deve assolutamente essere mangiato.
Cosa portiamo sulle nostre tavole? Per evitare problemi di salute, occorre prestare attenzione alle comunicazioni del Ministero della Salute. Ogni giorno la lista dei richiami alimentari si arricchisce di new entry. Le contaminazioni dei prodotti alimentari mettono a rischio la salute dei consumatori. Ossido di etilene, Escherichia Coli, salmonella, rischio microbiologico, frammenti di plastica, allergeni non dichiarati, le cause dei richiami dagli scaffali dei supermercati sono diverse, ma tutte hanno le stesse conseguenze. Mettono in pericolo la salute dei consumatori.
Ecco perché se si hanno in casa articoli presenti nella lista dei ritiri segnalati dal Ministero della Salute è fondamentale non mangiare il prodotto ma riportarlo al punto vendita per chiedere un rimborso della spesa sostenuta anche senza presentare lo scontrino. Purtroppo questa lista si aggiorna quasi quotidianamente. I cittadini sono sotto attacco e l’attenzione deve sempre rimanere alta o si rischiano problemi gastrointestinali come vomito, diarrea, nausea, dolori allo stomaco ma anche febbre, brividi e nei casi più gravi può essere necessario un ricovero in ospedale. Qual è l’ultimo ritiro segnalato dal Ministero della Salute?
La segnalazione è arrivata dal Ministero della Salute e dai supermercati Coop, Gigante e Carrefour. Il ritiro riguarda un lotto di Vitel Tonnè del marchio Gianni Negrini per rischio microbiologico senza indicazione, però, del microrganismo che ha contaminato il prodotto. L’articolo incriminato è venduto in confezioni da 170 grammi.
La data di scadenza è il 19 febbraio 2024 e il numero di lotto è E11867. L’azienda produttrice è Gianni Negrini srl e lo stabilimento si trova in Via Alberelli 28 a Renazzo (Ferrara). Il marchio di identificazione è CE IT 19 L. Queste informazioni sono fondamentali per verificare che il prodotto acquistato sia realmente quello ritirato dagli scaffali dei supermercati per rischio microbiologico.
Oltre al Vitel Tonnè, nelle ultime settimane ci sono stati altri richiami alimentari. La lista si può visualizzare sul portale del Ministero della Salute nella sezione dedicata. Noi segnaliamo il ritiro di Chocolate Cookies di Merba B.V., i fichi secchi al Rum e i fichi mandorlati infornati di M. Greco srl, le patate fritte surgelate Happy Dì e le Patate fritte surgelate Buone e Croccanti. Concludiamo con il Salame di Napoli e la Zuppa di Toscana Good Choice. Questi ritiri sono solo alcuni del mese di febbraio.
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