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Pericolo zecche in montagna: come prevenire e curare le punture

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Anna Di Donato

Quando si fa un’escursione in montagna è importante prevenire punture di insetti, come le zecche. Ecco come fare. 

Fare una gita in montagna è sicuramente uno dei modi più belli di trascorrere una giornata, stando in natura e osservando animali e panorami mozzafiato. Tuttavia, durante il percorso ci si potrebbe imbattere in alcuni fastidiosi insetti, che possono provocare irritazioni di vario genere e, nel caso di parassiti come le zecche, succhiarci il sangue.

Per evitare questi insetti pungano, è bene premunirsi in modo da non incorrere in situazioni spiacevoli- Esistono delle vere e proprie norme da seguire, indicazioni utili per evitare che si verifichino i suddetti episodi. Le zecche, infatti, possono portare malattie come quella di Lyme, per cui è bene prendere non solo le corrette precauzioni per tutelarsi dalla loro puntura, ma nel caso in cui ciò avvenga, sapere in che modo rimuoverle.

Una delle cose a cui prestare maggiore attenzione è di certo l’abbigliamento. È bene vestirsi con maglie e pantaloni a maniche lunghe, in modo da coprire la pelle. Questi abiti devono essere di colore chiare, in modo da poter vedere se ci sono zecche che tentano o si attaccano alla pelle.

Zecche: come rimuoverle dal corpo

Indossare calzini lunghi e scarpe chiuse, come quelle da trekking. Altra cosa da fare, è controllare ogni tanto le gambe e il corpo, se si torna da un’escursione in un bosco. Le zecche, prima di colpirci, si muovono sul corpo per poi attaccare e pungere. Di solito lo fanno nella parte dell’addome, sotto il seno o nell’incavo del ginocchio. Buona idea è quella di portare con sé e usare repellenti per insetti. Cerca di evitare l’erba alta, dove la vegetazione è fitta.

Pericolo zecche in montagna, ecco come non essere morsi -Gentechevainmontagna.it

Se una zecca vi dovesse pungere, non premere in nessun modo su di essa, nella maniera più assoluta. Bisogna prenderla per la testa e poi rimuoverla con grande attenzione. L’ideale è usare una pinzetta metallica, come quelle utilizzate per la cosmesi. Se la pinzetta è gelata, sarà molto più semplice rimuovere la zecca, perché l’insetto finisce per contrarsi quando c’è una superficie fredda.

Dopo l’estrazione, disinfettare la pelle con alcool. In seguito, sarà necessario tenere sotto controllo il proprio stato di salute, perché in genere eventuali sintomi di malattia si manifestano qualche settimana più tardi. Insorgono, in genere, febbre, spossatezza, dolori alle articolazioni. In quel caso, chiamare subito il proprio medico. Ecco perché è meglio muoversi prima e prevenire di essere morsi.

Anna Di Donato

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