News

Sgomento senza precedenti: “Uccisi, e la loro piccola sparita nel nulla”

Published by
Fabiana Donato

Uccisi in maniera violenta ed aggressiva, e la piccola è letteralmente sparita nel nulla: non è la trama di un film, è successo in Italia.

Sembra proprio che questo periodo sia contraddistinto da paura e terrore, specialmente in Italia. Nel nostro Paese non si può dire che ci sia un clima tranquillo, perché dopo questo avvenimento è ormai chiaro che non si può stare liberi ed in santa pace. Uccisi in maniera abominevole e la loro piccola è sparita nel nulla, questo è quanto accaduto. La verità mette i brividi ai cittadini del luogo.

Ci sono zone in Italia che è meglio non attraversare di notte, specie se non si vuol finire uccisi in tal modo. E’ accaduto qualcosa di inaspettato, in un modo così violento che ha lasciato pietrificate le persone del luogo. Puzza di morte, questo è l’odore che ha contraddistinto l’aria quella fatidica sera. La verità dei fatti è appena saltata fuori, e non si può non approfondire la questione.

Uccisi e la piccola sparita nel nulla: la verità che gela il sangue

Tieniti forte, se abiti in questa zona del Piemonte è bene che tu faccia i conti con la pericolosità del luogo, perché potrebbe riaccadere. Nello specifico si tratta di un evento già accaduto nei pressi di Piozzo, poi a Lequio Tanaro e poi a Bene Vagienna, quest’ultimo è il luogo dell’accadimento di cui stiamo per parlare. La notte fa paura, l’ululato brama di sete di sangue, e nessuno può star tranquillo.

Efferata uccisione avvenuta nella notte -Gentechevainmontagna.it

Ebbene, se parliamo di ululato parliamo di un animale ben preciso, perché quanto accaduto è il frutto della natura incontaminata, ma che ha un suo prezzo. Come se non bastasse il conflitto tra protettori della specie e sostenitori della causa è ancora molto acceso. Poiché si tratta di un problema concreto. Stiamo facendo riferimento alla strage accaduta a Bene Vagienna, due ovini sono stati uccisi da un lupo, e la loro piccola è sparita nel nulla.

Gli animali si trovavano nel recinto adibito dai propri padroni, ma il lupo è riuscito a distruggerlo ed andare oltre, uccidendo le prede. Che questo animale in prossimità del centro abitato desti qualche problema è risaputo, come lo è anche il fatto che sia tra le specie più protette in circolazione per la sua particolarità e rarità.

Come gestire la questione? Sul caso è intervenuta la WPIU, acronimo di Wolf Prevention Intervention Unit, mediante il progetto LIFE WolfAlps EU. Consta proprio nel prendersi cura di tutti gli animali, sia predatori che prede. Infatti, gli esperti collaborano con gli allevatori allontanando i lupi da situazioni nel genere con sistemi specifici di dissuasione, senza incorrere alla violenza. Il punto è che però queste situazioni continuano ad accadere, causando non pochi disagi e paura alla popolazione.

Fabiana Donato

Articolo Recente

Turismo in Italia: un 2024 da record con 458 milioni di presenze, cresciuta anche l’affluenza straniera

Il turismo italiano chiude il 2024 con 458 milioni di presenze, grazie all'afflusso di visitatori…

3 mesi ago

Visitare il lago del Barbellino in inverno è una buona idea? Quel che bisogna sapere

Anche nella brutta stagione resta una meta affascinante da visitare, tuttavia il viaggio per raggiungerla…

4 mesi ago

Camminare quando fa freddo aiuta a dimagrire: ecco perché

Le basse temperature costringono il nostro metabolismo a lavorare di più per mantenere il calore,…

4 mesi ago

Trasforma il tuo smartphone in un navigatore GPS con queste applicazioni

Non solo possono semplificare la pianificazione di un'escursione, ma possono anche fornire supporto durante il…

4 mesi ago

I pile e i gusci impermeabili aiutano a restare al caldo in montagna

Queste innovazioni nell'abbigliamento da trekking consentono agli escursionisti di godere appieno delle loro avventure outdoor…

5 mesi ago

Vacanze detox in montagna, i benefici da non sottovalutare

Questo tipo di esperienza, soprattutto tra le maestose Dolomiti, permette di riscoprire l’equilibrio interiore e…

5 mesi ago