Trekking

L’Anello di Monte Faito, uno dei percorsi più belli della Campania: come affrontarlo e cosa portare

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Floriana Vitiello

L’anello di Monte Faito è uno dei percorsi di trekking più belli della Campania: scopriamo come affrontarlo.

In Campania ci sono numerosi sentieri per trekking, uno di questi è l’anello di Monte Faito si tratta di un percorso circolare che circonda i Monti Carseolani, compreso il Monte Faito. Il percorso di trekking si apre sulla montagna partendo dal paesino di Santo Stefano, in direzione nord, attraverso boschi e prati montani. L’itinerario è piuttosto semplice anche se è caratterizzato da lievi saliscendi.

Il monte lo si può riconoscere perché è contraddistinto da un cumulo di pietre sovrastato da una croce in legno. Una volta arrivati nel suddetto punto è possibile proseguire per il ritorno, il cui percorso è decisamente più semplice perché in discesa. Scopriamo nel dettaglio l’Anello di Monte Faito.

L’anello di Monte Faito: un percorso di trekking naturalistico al 100%

I percorsi di trekking sono diversi tra loro. Alcuni di essi, infatti, permettono di seguire un itinerario che oltre a di immergere il viaggiatore della natura, fa scoprire loro anche delle bellezze architettoniche e storiche di una certa terra. Altri percorsi invece sono 100% naturalistici: una vera e propria full immersion nella natura incontaminata.

Panorama da Monte Faito – Gentechevainmontagna.it

E questo è il caso dell’anello di Monte Faito: un percorso circolare che permette di raggiungere il suddetto Monte e di tornare indietro, con un itinerario alternativo. La prima parte del percorso è fatto da vari dislivelli: nulla che richieda una particolare attitudine al trekking. La passeggiata, infatti, può essere affrontata da chiunque e regala una vera e propria immersione nella natura dei Monti Carseolani.

Successivamente, c’è il percorso del ritorno che prosegue sulla cresta del Monte, in discesa, fino ad intercettare un sentiero che conduce al paesino di Scansano. È possibile trovare una fonte dove rinfrescarsi o riempire le borracce. Il percorso prosegue per un tratto su strada asfaltata non trafficata che conduce a Santo Stefano. Questo piccolo tragitto fa parte del Sentiero di Corradino e del Cammino dei briganti.

Il percorso è quasi completamente privo di segnaletica stradale, soprattutto nel tratto in salita. Una volta raggiunta la parte più alta è possibile godere di un panorama unico che regala uno scorcio sul gruppo del Velino Sirente, della Piana di Fucino, dei Monti Ernici, dei Piani Palentini e della Maiella in lontananza. Il massiccio montuoso del Monte Faito è situato al limite nord-est dei Monti Carseolani. Anch’esso è caratterizzato da una geologia calcarea e si erge sulla sponda del fiume Salto, che in quel punto prende il nome di Imele.

Floriana Vitiello

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