Ferrata Corna di Caspai

Dati Tecnici

Lunghezza percorso: 4.50 Km.

Quota massima: 1436 metri

Dislivello positivo D+: 294 metri

Dislivello negativo D-: 0 metri

Tipo percorso: Solo andata

Coordinate parcheggio auto partenza: 45.721775, 10.283606

Scala difficoltà: EEA

Autore Relazione

Uscita effettuata in data

20/03/2022

Condividi Itinerario

Ecco una foto presa dall'itinerario

Punto di partenza - Parcheggio

Descrizione

Bella e difficile ferrata nelle valli bresciane, a cavallo tra Val Trompia e Val Sabbia.

L’ultimo pezzo prevede una variante difficile, da affrontare solo se si è arrivati al relativo bivio con ancora una buona dose di energie, ed una variante più facile.

Da non sottovalutare la variante difficile, soprattutto in considerazione del fatto che la via ferrata è piuttosto lunga.

dal sito Kompass

Si lascia l’auto a Lodrino, oltre il ristorante Genzianella: salendo, si raggiunge una curva a gomito (via Capriolo) dove è possibile parcheggiare.

Da qui si prosegue a sinistra sulla strada asfaltata, passando in mezzo alle ultime case del paese (attenzione alle processionarie!), seguendo i segni verdi ed i cartelli e si svolta poi a destra in via Monte Palo.

Ad un certo punto la strada termina e prosegue in una forestale (sbarra all’accesso). Si segue anche questa sino ad arrivare ad un grosso tabellone con le indicazioni per la ferrata. A questo punto si lascia la strada forestale e si prende il sentiero che se ne stacca verso sinistra, inerpicandosi nel bosco.

Si arriva così all’attacco della ferrata (30′ dal parcheggio, 200D+).

La via ferrata parte subito con una bella parete verticale e nessun appoggio per i piedi. La roccia però è buona e ci sono alcune tacche da sfruttare.

Si procede per tutta la ferrata alternando passaggi atletici (con pochi e scomodi pioli) a cengie e tratti di sentiero erboso.

La ferrata presenta 4 vie di fuga: 3 prima dell’inizio della variante difficile, l’ultima a metà di questa variante.

Lo sviluppo di questa ferrata è prevalentemente orizzontale, tanto che – a fronte dei 4 chilometri di lunghezza – l’ascesa è di meno di 300m.

Valutare bene le forze rimaste, prima di affrontare la variante difficile dell’ultimo pezzo, perchè occorre essere rapidi, atletici e sicuri negli appigli.

Molto carino, nella terza lunghezza della variante difficile, il passaggio nel piccolo camino.

Rientro dal passo della Cavada e dal Sentiero degli Alpini (3,10 km, 1h30′).

   

 

Indicazioni per le vie di fuga

 

Ti potrebbe interessare anche...